FOGLIO ROSA
Foglio rosa: cosa sta per cambiare
Nuova Patente 2.0: tutte le novità su foglio rosa, ore di pratica e iter per ottenere la patente
Il percorso per ottenere la patente di guida in Italia è destinato a cambiare: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta valutando una “Patente 2.0”, con modifiche importanti al rilascio del foglio rosa e al numero di ore di pratica obbligatorie prima dell’esame finale.
Iniziamo a fare chiarezza a riguardo
La cosiddetta Patente 2.0 non è ancora legge, ma rappresenta la proposta del governo per rendere l’iter formativo per la patente più strutturato e orientato alla sicurezza stradale. L’idea, promossa dal Ministero sotto la guida di Matteo Salvini, è di aumentare il livello di preparazione pratica dei futuri conducenti, in particolare dei neopatentati.
Com sappiamo attualmente in Italia il foglio rosa viene rilasciato subito dopo il superamento dell’esame teorico e permette di guidare con un accompagnatore esperto ma, con la nuova proposta,
Per poter ottenere il foglio rosa sarà necessario aver completato almeno 8 ore di guida pratica con istruttore, anziché le attuali 6 ore.
Di queste ore, 2 saranno obbligatorie prima del rilascio del foglio rosa, garantendo così una prima esperienza pratica guidata.
L’obiettivo è evitare situazioni in cui il candidato si ritrova alla guida senza alcuna esperienza reale su strada.
Oltre ai cambiamenti legati al foglio rosa, la proposta della Patente 2.0 prevede un aumento complessivo delle ore di guida obbligatorie prima di sostenere l’esame pratico. Attualmente sono sei, ma con la riforma potrebbero diventare otto ore o più, avvicinandosi agli standard di altri Paesi europei dove le ore richieste sono spesso tra 10 e 12.
Queste ore devono essere svolte con istruttore qualificato su diversi tipi di strade – da centri urbani a strade extraurbane o autostrade – e includere anche esercitazioni in condizioni di traffico variabile. I sostenitori della riforma sottolineano che un maggior numero di ore di guida pratica e un percorso formativo più strutturato possono aiutare a ridurre gli incidenti stradali e a formare automobilisti più sicuri e preparati.
Tuttavia, il cambiamento non è privo di critiche: molti aspiranti neopatentati temono che l’incremento delle ore obbligatorie comporti tempi più lunghi per ottenere la patente e costi maggiori per lezioni con gli istruttori.
Al momento non esiste una data ufficiale di entrata in vigore della Patente 2.0. La riforma è ancora in fase di valutazione e dovrà essere trasformata in decreto o legge prima di diventare operativa. In ogni caso, le modifiche si applicherebbero solo a chi non ha ancora richiesto il foglio rosa alla data dell’entrata in vigore della normativa.
Voi cosa ne pensate?
La decisione potrebbe rappresentare un possibile passo in avanti verso una formazione più completa dei nuovi automobilisti, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza sulle nostre strade. Resta però da vedere se e quando queste novità saranno realmente adottate.
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