Nel campo del mercato automobilistico negli ultimi anni si sta affermando il noleggio a lungo termine che, progressivamente, sta sostituendo l’acquisto della macchina.

Il nolo è certamente un’opzione vantaggiosa, sia in termini di tempo (dopo 12 o 18 mesi l’auto si può tranquillamente cambiare) sia in termini economici (in alcuni casi il risparmio, rispetto all’acquisto, è notevole).

Con l’affitto di una vettura inoltre si hanno, per contratto, servizi di manutenzione e assistenza che altrimenti il possessore di un’auto acquistata dovrebbe pagare di tasca sua.

La manutenzione delle gomme, o la loro sostituzione, per esempio, sono inclusi nell’accordo sottoscritto al momento della firma del contratto di noleggio.

I vantaggi maggiori sono però per chi possiede partita iva e opta per un noleggio a lungo termine. Soprattutto dal punto di vista economico i benefici sono diversi.

Partendo dal fatto che l’assicurazione è inclusa nel contratto di noleggio, per  i liberi professionisti fino al 2017 il noleggio a lungo termine era deducibile per il 20% del costo sostenuto nel periodo di imposta.

Il limite annuo massimo deducibile era di 3.615,20 euro per le auto, ed era riferito al solo canone di noleggio al netto dei costi per le prestazioni accessorie, a condizione che tutti questi importi siano distinti nel contratto e nelle fatture.

Dal 2018 questi dati sono cambiati.

Oggi infatti la deducibilità delle spese ammonta all’80% ed è riconosciuta fino ad un tetto massimo di deduzione di spesa pari a 5.164,57 euro. I nuovi parametri sono da considerarsi al di là dal veicolo noleggiato e dalla durata del contratto.

La deducibilità comprende sia le spese di noleggio che le spese accessorie come:

-manutenzione ordinaria e straordinaria (es. cambio gomme, freni, pasticche, ecc)
-assicurazione
-bollo
-immatricolazione e tassa di proprietà
-soccorso stradale
-richiesta auto sostitutiva

Al calcolo appena fatto poi si va ad aggiungere la relativa cifra di deducibilità annua che varia a seconda della professione svolta.

Per esempio la percentuale di detrazione IVA scaricabile dalla dichiarazione dei redditi per agenti e rappresentanti di commercio è stata fissata al 100% dal DPR 633/1972 .

Il risparmio dunque, in alcuni casi, potrebbe fare la differenza.

Numeri e detrazioni alla mano dunque, nella maggior parte dei casi il costo mensile di affitto per un libero professionista costerà molto meno rispetto ad un ipotetico acquisto.